è l'ultimo sabato sera d'estate, l'ultimo,prima che ricomincino le scuole e io sono in casa con un mal di testa allucinante e non posso fare niente per farmelo passare...
Non riesco a smettere di pensare, di ricordare il passato, di ripercorrere in ogni minimo dettaglio centinaia di ricordi che mi fanno sorridere ma che poi mi lasciano con l'amaro in bocca. Non riesco a smettere di concentrarmi sul presente, presente che è più che mai un groviglio di pensieri, strade, ritorni in grande stile, fini che diventano forse nuovi inizi e nuovi inizi che non segnano altro che la fine di tante belle cose, presente che mi fa paura anche forse più del futuro. Il futuro, già, altro grosso problema e altra grande fonte di pensieri e preoccupazioni, futuro che cambierà la mia vita, futuro che dipende dalle scelte che dovrei fare nel presente ma che mi appare senza forma, forse paragonabile ad un salto nel vuoto, ma almeno se salti nel vuoto non hai aspettative, qui le aspettative sono tante e la paura che vengano deluse lo è ancora di più.
E io sono qui, di fronte ad un pc,a pensare che cosa voglio fare "da grande" anche se già so che a luglio prossimo io "grande" non mi ci sentirò per niente, sono qui ad arrovellarmi su questioni per le quali ho già sofferto troppo, questioni che sono ancora meno chiare ora a distanza di mesi, sono qui che provo a trovare soluzioni ad errori che io nemmeno ho fatto, e alla fine mi rendo conto che in fondo, anche questa volta, forse sarebbe stato meglio fare a meno di tenermi tutto dentro, forse avrei veramente dovuto comportarmi da bambina, invece di provare a fare la cosa giusta per poi sentirmi dare dell'immatura, di quella che non capisce le situazioni altrui, quando invece io sto più nei panni degli altri che nei miei...Probabilmente dovrei semplicemente lasciarmi scorrere tutto addosso e smetterla di lottare con tutte le forze per poi restare senza niente...